Benvenuto

Questo sito nasce per dare spazio ad una giovane criminologa toscana, Irene Pocci.

Come ogni criminologo che si rispetti non parlerà dei dettagli più sordidi dei grandi crimini e dei grandi misteri di cui così sapientemente le televisioni ci infarciscono.

No, su questo sito si parlerà di criminologia, intesa come scienza che pone al centro del suo interesse lo studio del comportamento criminale e, più in generale, del comportamento deviante rispetto alle norme sociali (a cui non necessariamente corrisponde una sanzione da parte del sistema istituzionale).

Su questo sito si parlerà poi di vittimologia, che non è mero corollario dello studio criminologico, bensì disciplina separata, con una sua precisa dignità scientifica e che intende indagare la vittima del reato nelle sue caratteristiche e nelle sue dimensioni relazionali con l'autore del crimine; obiettivo principe della vittimologia è poi rendere voce a questa "componente del crimine" costantemente dimenticata o strumentalmente rievocata.

Ogni argomento sarà trattato con criticità e pertanto non sempre saranno offerte risposte, molto più spesso si offriranno domande. Le idee espresse sono strettamente personali e quindi soggette a errori, fraintendimenti e perplessità: sarà splendido ricevere critiche, dubbi, polemiche e commenti. La scienza deve essere motivo di discussione, non di rigido dogmatismo, in particolare una scienza che tenta di studiare il comportamento umano.


Contro l'etica della verità significa a favore di un'etica del dubbio. Al di là delle apparenze, il dubbio non è affatto il contrario della verità. In un certo senso, ne è la ri-affermazione. È incontestabile che solo chi crede nella verità può dubitare, anzi: dubitarne.
(Gustavo Zagrebelsky)



Buona lettura...